27 febbraio 2009

Trasformazione sistemi di coordinate

Cartografia trasformata da differenti sistemi di coordinate con AutoCAD Map 3D

Bene, il tema di questo articolo sembra sollevare un grande interesse: basta leggere i molti commenti che ho ricevuto per l'articolo Lezioni di cartografia su YouTube.
Vale la pena di approfondire!

Infatti i sistemi di coordinate, purtroppo, sono poco conosciuti  e spesso rappresentano un problema

Ad esempio, quando si utilizzano due cartografie della stessa zona ma di provenienza diversa, può capitare che non si sovrappongano per niente, anzi risultino distanti centinaia di chilometri. Oppure una appaia piccolissima rispetto all'altra.

Questo accade perchè le cartografie sono state create con due Sistemi di coordinate differenti. In Italia, infatti, ne vengono utilizzati diversi, e quindi è sempre una regola fondamentale, quando si riceve una cartografia digitale, chiedere quale sia il suo sistema di coordinate per poterlo trattare in modo adeguato.


Cartografia strade in UTM 32, regioni in UTM 33 e fiumi in Gauss-Boaga Ovest: inserite in un disegno come blocchi o XRIF, la loro origine differisce di centinaia di chilometri ed è molto lontana verso Sud-Ovest.

In Italia i sistemi che mi capita di incontrare più spesso sono:
  • Gauss-Boaga, prende il nome da Gauss, il famoso astronomo e fisico tedesco del XIX^ secolo, e  da Boaga, il geodeta capo dell'Istituto Geografico Militare italiano nel secondo dopoguerra. Questo sistema prevede due varianti: Est ed Ovest.
  •  UTM, il sistema definito dagli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale per inquadrare tutto il globo, e che vede l'Italia ricadere all'interno di 5 dei suoi fusi.
    Una sottovariante di UTM, chiamato UTMR o UTM-RER o UTM* è stata adottata dalla Regione Emilia Romagna, come ti ho scritto qui.
  • Coordinate geografiche, ovvero il vecchio sistema della latitudine e della longitudine, quello degli esploratori dei secoli scorsi, ringiovanito grazie all'uso dei moderni sistemi satellitari GPS ed all'elaborazione di un modello molto preciso della forma della terra, detto WGS84.
  • Cassini-Soldner, un reperto fossile  :-) del XIX^ secolo che però, purtroppo, viene ancora utilizzato dal Catasto in alcune province. 


Suddivisione del territorio italiano nel sistema UTM (fonte: Wikipedia.org)

Un altro problema nasce quando si cerca di sovrapporre un disegno CAD ad una cartografia. Il progettista CAD, infatti, è abituato a disegnare con l'origine degli assi, lo zero per intenderci, ben visibile in basso a sinistra. Le cartografie, invece, se sono inquadrate in un sistema di coordinate italiano, hanno lo zero nei dintorni dell'Africa, comepuoi vedere nella immagine più in alto. Spesso, inoltre, nei disegni CAD si usano come unità i centimetri o addirittura i millimetri, mentre la cartografia usa come standard i metri.

Ecco perchè spesso è necessaria una operazione chiamata georeferenziazione.
Il disegno va spostato, ruotato e scalato (a volte perfino deformato) per adeguarsi alla cartografia. Evita, per favore, di fare l'inverso, altrimenti il tuo progetto non potrà più essere accostato o sovrapposto correttamente ad altri progetti o cartografie.
   
Detto tutto questo, la buona notizia è che AutoCAD Map 3D è in grado di gestire tutte queste differenti situazioni, e ti mette a disposizione comandi e procedure per ottenere tutti i risultati che desideri. Rispetto ad AutoCAD è una bella differenza.
Per esempio:
  • Puoi trasformare una cartografia da un sistema di coordinate all'altro.
  • Puoi addirittura creare progetti che utilizzano contemporaneamente più cartografie in differenti sistemi di coordinate.
  • Puoi georeferenziare i tuoi disegni CAD.
  • Puoi creare un tuo sistema di coordinate personalizzato,per riprodurre casi particolari come UTMR o un Cassini-Soldner.
Inoltre, grazie ad AutoCAD Raster Design, puoi ottenere gli stessi risultati sulle cartografie e le ortofoto in formato raster.

Per quanto riguarda la georeferenziazione di un disegno CAD puoi usare il comando di trasformazione a foglio di gomma, _ADERSHEET, che trovi nell'area di lavoro Map Classic, nel menu Map - Strumenti - Trasforma
Dovrai indicare alcuni punti nel tuo disegno, ed i punti corrispondenti nella cartografia alla quale vuoi adattarlo. E' abbastanza semplice.

Un po' più complessa è la soluzione di un classico problema che ora ti descrivo.
Hai ricevuto, da fonti diverse, dei DWG che contengono cartografie inquadrate in differenti sistemi di coordinate. Provi a sovrapporle, inserendole  come XRIF o come blocchi in un disegno, ed il risultato è un disastro come quello nella figura più in alto, che rappresenta le cartografie strade in UTM 32, regioni in UTM 33 e fiumi in Gauss-Boaga Ovest.

Niente paura: segui questa procedura in tre parti.

Prima parte: assegnazione dei codici alle cartografie 

Prima di tutto apri tutti i DWG contenenti la cartografia ed assegna ad ognuno il codice del suo sistema di coordinate. Per far questo :
  1. Avvia il comando _ADESETCRDSYS che trovi nell’area di lavoro Map Classic scegliendo il menu Map – Strumenti – Assegna sistema di coordinate globali, oppure nell’area di lavoro Map 3D Geospaziale scegliendo il menu Imposta – Assegna sistema di coordinate globali.
  2. Nella finestra Assegna Sistema di Coordinate Globali premi il bottone Seleziona sistema di coordinate.
  3. Apri la lista sotto la voce Categoria e cerca l'Italia (premi il tasto "i" per avvicinarti)
  4. Trovata l'Italia scegli uno dei sistemi di coordinate preimpostati.
    I principali sono::
    Italy-W-Rome per Gauss Boaga Ovest
    Italy-E-Rome per Gauss Boaga Est
    Italy-U32 per UTM 32
    Italy-U33 per UTM 33
    LL84 per latitudine longitudine WGS84 (sistemi GPS): non lo trovi nella categoria Italia perchè è ovviamente un sistema mondiale. Ma puoi sempre inserire il codice scrivendolo tu stesso.
  5. Salva e chiudi il disegno.

La lista dei sistemi di coordinate italiani presenti in AutoCAD Map 3D

Bene, ora hai introdotto i codici CS-Map nei disegni.
Attenzione: per ora i DWG non sono stati modificati geometricamente.
Però contengono l'informazione necessaria per essere trasformati da AutoCAD Map 3D con la procedura che trovi nella seconda parte.

E' buona regola, comunque, assegnare sempre il sistema di coordinate ai DWG che contengono cartografia. In questo modo, per esempio, chi riceverà da te un DWG cartografico, e lo utilizzerà con AutoCAD Map 3D, non avrà bisogno di chiederti in quale sistema di coordinate è stato realizzato, perchè questo sarà salvato nel disegno.

Seconda parte: creazione di un progetto e trasformazione delle cartografie

Ora devi creare un progetto che utilizzi le cartografie e ti permetta di trasformarle nel sistema che desideri.
  1. Apri un disegno vuoto, ed assegna, con la stessa procedura che ho appena illustrato, il codice del sistema di coordinate che vuoi utilizzare.
  2. Associa le cartografie che vuoi trasformare al disegno.
    Non aprirle lecartografie in modo tradizionale, sfrutta invece la modalità avanzata di AutoCAD Map 3D che ti permette di associare più disegni ad un progetto. Nel Riquadro Attività – Area di lavoro – premi il tasto destro del mouse su Carte e poi scegli Associa. Individua i DWG nel disco, selezionali tutti, premi il bottone Associa e poi OK.
  3. Ora puoi già eseguire un'anteprima: Nel Riquadro Attività – Area di lavoro premi il tasto destro del mouse su Carte e scegli Vista rapida. la cartografia verrà mostrata già proiettata nel tuo sistema di coordinate desiderato.
  4. Nota che hai già costruito un progetto che utilizza cartografie in sistemi di coordinate differenti. 
  5. Se invece vuoi trasformare definitivamente la cartografia usa le Query, un altro potente strumento di Map 3D. Nel Riquadro Attività – Area di lavoro premi tasto destro del mouse su Query corrente e scegli Definisci.
  6. Nella finestra Definisci Query di carte associate, premi il bottone Posizione, scelgi Tutto e poi OK. Eventualmente puoi scegliere di trasformare solo una parte della cartografia, utilizzando gli altri operatori di posizione.
  7. Tornato alla finestra Definisci Query di carte associate, scegli l'opzione Disegna e premi il bottone Esegui query. Attenzione: se per distrazione premi OK, la query viene solo salvata ma non eseguita.
Finestra Definisci Query di carte associate e finestra Posizione con gli operatori disponibili

Il risultato finale di questa seconda parte consiste nella trasformazione di tutte le cartografie associate nel sistema di coordinate che hai indicato nel progetto. 
Come, ad esempio, puoi vedere nell'immagine all'inizio di questo articolo.

Terza parte: salvataggio della cartografia trasformata

Ora hai due possibili scelte davanti a te
  1. Puoi modificare parti della cartografia con i comandi di AutoCAD, e poi salvare le modifiche nel DWG di provenienza, e nel sistema di coordinate originale, usando il comando _ADESAVEOBJS, che trovi nell'area di lavoro Map Classic nel menu Map - Salva all'origine -  Salva nelle carte di origine.
  2. Oppure puoi salvare tutta la cartografia trasformata nel tuo sistema di coordinate preferito. Stacca prima i DWG di origine: nel Riquadro Attività – Area di lavoro seleziona tutte le cartografie, premi il tasto destro del mouse se scegli Dissocia. Poi dal menu File scegli Salva con nome
Et voila, il gioco è fatto!

Bene, spero questo tutorial ti sia servito.
Se vuoi approfondire, puoi leggere gli altri articoli che ho pubblicato su questo argomento:


Oppure puoi iscriverti al gruppo che ho creato su Facebook: 

Buon divertimento
GimmiGIS

59 commenti:

Ro ha detto...

Ciao, grazie per aver messo in evidenza il problema.
Seguendo le istruzioni che mi avevi dato nella precedente discussione ero comunque riuscito nel mio intento.
Non ho avuto tempo però per verificare il problema che ti accennavo con la stampa. Conosco bene il problema dei pennini, ma la cosa anomala era riferita al fatto che se importavo la cartografia, inserendola come blocco, e poi la stampavo gli spessori erano tutti uguali, mentre con il metodo qui definito gli spessori variavano al variare del layer. Devo comunque effettuare una nuova prova per capire cosa succede.
Adesso però visto che si parla di conversioni vorrei sollevare un altro quesito che non mi sembra sia già stato trattato.
Se dovessi utilizzare un GPS e segnarmi manualmente delle coordinate di mio interesse, come potrei riportarle su map3d?? Vorrei in realtà ricreare il percorso effettuato rappresentandolo come una spezzata.
Dovrei convertire da sistema geografico ad a sistema piano? devo fare attenzione a qualche cosa in particolare? e poi come posso individuare/segnare i punti sulla cartografia caricata con map3D?
Come sempre, grazie per la pazienza.
Buona giornata

GimmiGis ha detto...

Ciao Ro,

Bene, mi fa piacere che hai risolto.

Per quanto riguarda gli spessori, un blocco non può avere colori, quindi spessori differenti al suo interno.

Puoi introdurre le coordinate GPS in Map 3D così come le leggi. Poi assegna il sistema di coordintate LL84 (lat-Long WGS84) e con la procedura che hai letto nell'articolo qui sopra puoi trasformarli in UTM o Gauss-Boaga.

Poi non ti resta che disegnare il tuo percorso.

Addirittura, se usi lo strumento Traccia sistemi di coordinate (Map > Strumenti > Traccia sistemi di coordinate) puoi vedere punti LL84 su di una cartografia in un sistema differente.

Buon week-end!
GimmiGIS

Gianfranco Di Pietro ha detto...

Ciao Gimmi Gis, sono un tesista di Ingegneria vorrei sapere su quali metodologie di trasformazione e deformazione si basano gli algoritmi dei comandi per la georeferenziazione di cui esponi brillantemente le caratteristiche.
Grazie.
Gianfranco

GimmiGis ha detto...

Ciao Gianfranco,

La libreria di sistemi di coordinate e di algoritmi utilizzata si chiama CS Map, sviluppata da Mentor Software.

Recentemente è stata acquisita da Autodesk e rilasciata Open Source presso la fondazione OSGeo.

Leggi quello che ne ho scritto a questo indirizzo:

http://map3d.blogspot.com/2008/09/librerie-cs-map-disponibili-open-source.html

Leggi quanto scrive la fondazione OSGeo:

http://www.osgeo.org/node/755

Di più non so dirti...
GimmiGIS

Luca Mason ha detto...

Grazie Gimmi, questo post mi è stato utilissimo questa mattina, almeno 1 ora di lavoro risparmiata!
Buona giornata
Luca

GimmiGis ha detto...

Ciao Luca,

Ne sono felice.
Buon lavoro

GimmiGIS

RO ha detto...

Ciao Gimmi,
ritorno sull'argomento dell'importazione dei punti rilevati da GPS, ricordandoti che voglio procedere senza lo strumento "rilievi topografici".
Ho proceduto riportando le coordinate su un file mdb e poi ho importato il tutto come ODBC mediante la connessione dati.
Settando opportunamente il sistema di riferimento gli errori di conversione sono accettabili e il risultato soddisfacente.
Non riesco però a risolvere le due seguenti cose:
1) Tracciare il percorso;
2) Leggere le coordinate dei punti caricati.

Per il primo punto ho provveduto manualmente, ma ho riscontrato la difficoltà che per i punti caricati con il sistema FDO non funziona lo snap ad oggetto.
Per il secondo punto invece non so come procedere, richiamando la tabella i valori che compaiono sono tutti "null" nonostante funzioni lo zoom sul punto cliccando sui vari record.

Ti sarei grato se potessi darmi altri suggerimenti.
Grazie.
Buona giornata

GimmiGis ha detto...

Ciao RO,

Per quanto riguarda lo snap sugli oggetti FDO, è probabile venga introdotto con la versione 2010. Attendo conferme.

Per il secondo punto, è capitato anche a me perchè Map 3D "oscura" i campi che utilizza per le coordinate.

Puoi risolverlo con un trucco, ad esempio crea una copia della tabella con le coordinate, assicurandoti che entrambe abbiano un campo ID. Poi usa una tabella per visualizzare i punti e poi con il comando di Join associa la secondaper leggere le coordinate.

Spero di essere stato chiaro

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

sono Marcello ed ora ho questa difficoltà: Regione Lombardia dal SIT consente di scaricare i suoi file con coordinate Gauss Boaga (non specificano altro circa le coordinate).

Il topografo mi ha consegnato il DBT con coordinate UTM-WGS84 42N, ho eseguito quanto indicato sul tuo sito ossia ho assegnato le rispettive coordinate globali e ho associato il file della regione da "carte".

Malgrado i miei tentativi in "vista rapida" le mappe non si sovrappongono correttamente (per nulla), ho importato quindi quanto scaricato dalla regione in tutti e 12 i sistemi di coordinate italiane di map senza successo.

O meglio il file associato si sposta nello spazio ma mai sopra il mio DBT con coordinate WGS.

Potresti consigliarmi?

GimmiGis ha detto...

Buongiorno Marcello,

Certamente.

Per i file in Gauss-Boaga della Regione Lombardia il codice da assegnare in AutoCAD Map 3D è sicuramente Italy-W-Rome.
L’ho collaudato diverse volte, appunto con i dati lombardi, che uso anch’io.

Mi stupisce molto che il topografo usi UTM 42.
Questo fuso non c’entra niente con l’Italia.
In Italia invece si usa UTM 32 (o UTM 33).
Quindi forse è un banale errore di trascrizione.

Se il sistema è effettivamente UTM32N WGS84 attenzione a NON usare il codice Italy-U32 che si trova nella categoria Italy, perché usa il datum europeo ED50.

Usa invece UTM84-32N che trovi nella categoria UTM-WGS84 Datum

Buon lavoro
GimmiGIS

Riccardo ha detto...

Ciao Gimmi, sto impazzendo da alcune ore: nonostante seguo la procedura alla lettera non riesco a trasformare la CTR scaricata dal SIT della Regione Puglia da WGS84 a Gauss Boaga. mi da il seguente messaggio di errore: "Can't transform point to Lat Long" dove sbaglio?
Grazie

GimmiGis ha detto...

Ciao Riccardo,

Strano: questo messaggio di errore non l'ho mai visto, l'ho cercato nella Knowledge Base Autodesk ma non ho trovato alcun riferimento.

http://www.autodesk.com/support

Forse, però, hai sbagliato tu qualcosa.

Non è che Regione Puglia per WGS84 intende UTM 32 WGS84?
E non Lat-Long Wgs88 (LL84).

Allora Lat Long non c'entra niente.
E si spiegherebbe l'errore.

Del resto mi sembra difficile che una Regione distribuisca la cartografia in Lat Long.

Lo puoi controllare subito: apri la cartografia e controllale coordinate. In Puglia, in UTM 32 dovrebbero essere intorno ad 1 milione e 100mila, 4 milioni 500mila.

Il codice da usare in Map 3D per UTM32 WGS84 è UTM84-32N o UTM84-32S

Fammi sapere se risolvi.
GimmiGIS

Riccardo ha detto...

In base a quello che risulta qui

http://www.sit.puglia.it/portal/sit_cittadino/Documenti/CTR

il codice dovrebbe essere UTM84-33N

ora non mi da più errore ma non mi visualizza comunque la mappa.
possibile sia così complicato?

GimmiGis ha detto...

Ciao Riccardo,

No che non è complicato: hai superato il problema, ormai ci sei.

Certo, usa UTM84-33N, secondo me ora ti basta uno zoom alle estensioni

GimmiGIS

Flower ha detto...

anch'io ho lo stesso problema, se hai risolto fai sapere.
complimenti a gimmi x il blog molto utile.
ciao

Anonimo ha detto...

Caro GimmiGIS,

Sono un tuo lettore, nonché utente di MAP3D da quasi due anni ormai...e ti ringrazio per i molteplici consigli che ho potuto estrapolare dal tuo utilissimo blog.

Tuttavia, in questi giorni ho la necessità di fare una semplice operazione che non riesco a capire se il software compia in automatico.

In particolare, ho creato una carta geospaziale contenente svariate informazioni importante da shapefile e altro alla quale è stato assegnato un certo sistema di riferimento geografico (nello specifico WGS84-UTM32) e avrei necessità di trasformare il tutto in ED50-UTM32.

Potrei sicuramente ricostruire la carta reimportando ex-novo i singoli elementi nel nuovo S.R., ma ero appunto interessato ad una eventuale procedura diretta.

Ti ringrazio e buon lavoro.
Santo

GimmiGis ha detto...

Ciao Santo,

Se apri un nuovo disegno ed assegni come sistema di riferimento ITALY-U32, questo sarà il tuo sistema UTM32 ED50.

Se poi associ con FDO (Dati – Connetti a dati) i tuoi shapefile, e questi hanno anche il file .prj, il loro sistema di riferimento originale verrà riconosciuto da Map 3D, e trasformato in UTM32 ED50.
Se invece non hai il file .prj, che contiene appunto le informazioni sul sistema di riferimento, dopo aver caricato gli shapefile dovrai assegnare tu a mano il loro sistema originale, che è UTM84-32N.
Il risultato sarà in ogni caso che gli shapefile verranno visualizzati in ITALY-U32, cioè UTM32 ED50.

Se vuoi trasformare permanentemente gli shapefile dovrai seguire la stessa procedura ma non caricarli con FDO, bensì importarli in Map 3D (Map > Strumenti > Importa).


Buon lavoro
GimmiGIS

Roberto ha detto...

Chiedo velocemente se sapete (soprattutto tu GimmiGIS, sempre disponibile) qual'è la differenza tra i sistemi di coordinate "Italy-E Rome" e "Monte Mario Italy 2".

Inoltre, è possibile trovare qualcosa da leggere sui questi sistemi di riferimento?

Quali sono generalmente quelli associati alle carte tecniche regionali?

Grazie in anticipo.
Roberto

GimmiGis ha detto...

Ciao Roberto,

Italy-E-Rome è il sistema che in Map 3D riproduce il Gauss-Boaga Est.

Naturalmente Italy-W-Rome è quello Ovest.

E' il sistema da utilizzare per molte cartografie in Italia. ad esempio la CTR della Lombardia usa Gauss Boaga Ovest, quindi Italy-w-Rome.

Monte Mario Italy 2 usa un datum molto simile (Monte Mario, appunto) ma penso sia obsoleto.

Purtroppo la terminologia nel campo dei sistemi di riferimento è piuttosto complessa. Anch'io ho imparato sul campo.

Le carte tecniche regionali, purtroppo, usano sistemi differenti.

Molte, come in Lombardia, fanno riferimento ancora al vecchio Gauss Boaga, Est oppure Ovest a seconda della convenienza.

Altre usano il sistema UTM.
Ma in alcuni casi con datum ED50 (European Datum 1950): allora in Map 3D puoi usare Italy-U32 o Italy-U33.

Altre usano UTM ma con il datum più recente WGS84. Quindi in Map 3D usa UTM84-32N o UTM84-33N, che non trovi nella categoria Italy ma in quella UTM WGS84 Datum.

Infine ho già scritto del caso particolare dell'Emilia Romagna: leggi il mio articolo:

http://map3d.blogspot.com/2008/04/lo-strano-caso-dellemilia-romagna.html

Buon divertimento con i siatemi di coordinate!
GimmiGIS

Fabio ha detto...

LE VOLEVO PORRE UN QUESITO, HO DEI PROBLEMI NEL GESTIRE DELLE CTR CHE HO ACQUISTATO DALLA REGIONE UMBRIA.

MI SPIEGO, QUESTE MAPPE DOVREI CARICARLE SUL PROGRAMMA ARCEXPLORER PER POI SOVRAPPORLE SULLE SEZIONI CENSUARIE DELLA REGIONE UMBRIA ACQUISTATE DALL’ISTAT.

IL MIO PROBLEMA CONSISTE NEL FATTO CHE I FILE NON SI SOVRAPPONGONO.
DALLA REGIONE UMBRIA MI E’ STATO DETTO CHE LE CTR SONO GEOREFERENZIATE IN COORDINATE
GAUSS BOAGA E CHE LE SEZIONI CENSUARIE SONO PROBABILMENTE IN COORDINATE GEOGRAFICHE.

COMO POSSO CONVERTIRE LE MAPPE O LE SEZIONI NELLE STESSE COORDINATE IN MANIERA TALE CHE LE TAVOLE POSSANO SOVRAPPORSI??
ESISTE UN SOFTWARE O UNA PROCEDURA PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA??

I FILE CRT SONO IN FORMATO TIFF MENTRE LE SEZIONI HANNO ESTENSIONE .SHP

NEL RINGRAZIARLA PER UN EVENTUALE RISCONTRO POSITIVO

DISTINTI SALUTI
FABIO

GimmiGis ha detto...

Con Map 3D puoi certamente convertire le sezioni di censimento ISTAT, che sono vettoriali, da UTM 32 (di solito Istat usa questo sistema di coordinate) al Gauss Boaga (Est oppure Ovest?) utilizzato dalle CTR.

L’articolo qui sopra tratta di dati DWG, ma puoi facilmente importare gli Shp in DWG con i comandi di Map 3D: Carta > Strumenti > Importa.
Fai attenzione a non dimenticare di importare gli attributi. Una volta effettuata la trasformazione puoi di nuovo esportare in Shp.

Se invece vuoi convertire le CTR, raster, ti occorre aggiungere a Map 3D il software AutoCAD Raster Design. Ma la strada più comoda è la prima.

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Una domandaccia...
Ma perché map3d non ha, tra i datum a disposizione, il wgs84 per la proiezione UTM?
Almeno, personalmente non l'ho vista!

Massimo

GimmiGis ha detto...

Ciao Massimo,

Quando assegni un sistema di coordinate con Map 3D, puoi trovare tutti gli UTM in ordine alfabetico tra le categorie, quindi quasi in fondo.

Lì trovi anche gli UTM WGS 84.

Purtroppo non hanno riportato, nella categoria Italy, gli UTM WGS84 pertinenti.
Ma è comunque facile trovarli.

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Salve GimmiGis, sono un ingegnere, lavoro da poco con i software di Autodesk (Map 3D e Raster Design) e ti faccio innanziatutto i complimenti per la capacità di rendere semplici le tematiche di un certo livello tecnico che affronti nei tuoi post.

Ho un dubbio elementare da risolvere: hai scritto che è sempre consigliabile assegnare un sistema di coordinate al nostro DWG, ma come faccio a verificare se il DWG che mi hanno mandato ha già definito un sistema di coordinate e quale esso sia?

grazie

GimmiGis ha detto...

Ciao anonimo ingegnere,

ti basta aprire la finestra di assegnazione del sistema di coordinate:

Map – Strumenti – Assegna sistema di coordinate globali.

Se vi trovi un codice già presente, vuol dire che qualcuno ha già assegnato il sistema di coordinate al disegno.

Buon lavoro
GimmiGIS

Gabriella ha detto...

Ciao Gimmi,
mi unisco ai ringraziamenti di tutti per i tuoi utilissimi consigli. Ti seguo molto sia sul tuo blog che nel gruppo di fabebook e spesso riesco a chiarire i miei dubbi semplicemente leggendo ciò che consigli ad altri. In questo caso però ho un pproblema di georeferenzizione al quale non riesco a venirne a capo
Ho necessità di sovrapporre la cartografia comunale della quale leggo in testatina dele singole tavolette "Gauss Boaga. Ellissoide internazionale orientato a Roma Monte Mario alla nuova cartografia regionale della Puglia in UTM WGS84 33N. Nella testatina della cartografia comunale leggo le coordinate che dovrebbero avere i vertici della tavola; ad esempio Vertice Nord Est - N 4 431 500 e E 2 780 000 che però non trovano corrispontenza con quanto visualizzo posizionandomi con il cursore e leggendo dal map: 75500.0000 e 3500.0000. La prima domanda è dunque: come mai non trovo corrispondenza tra le coordinate? La seconda domanda è la seguente: dovendo sovrapporre la cartografia a quella regionale, ho necessità di asseganrle le coordinate, ma quali tra quelle disponibili per l'Italia è quella corretta? Ho provato ad assegnarle un po tutte, ma aprendo un nuovo file con coordiante utm WGS84 ed associando gli shape della CTR e poi associando alle carte la mia cartografia comunale, ottengo che con uno zoom alle estensioni, la CTR è un puntino in alto a destra e la Cartografia comunale è un puntino in basso a sinistra. Mi potresti aiutare a svelare questo arcano?? Grazie anticipatamente per la tua disponibilità

GimmiGis ha detto...

Ciao Gabriella,

Sono lieto di essere utile!

Per quanto riguarda la cartografia comunale che stai usando, purtroppo NON è nel sistema di coordinate che leggi nella testatina.

Le cartografie Gauss Boaga hanno coordinate dell'ordine di 1 milione e mezzo, 5 milioni, mentre tu leggi dei valori molto diversi.

Evidentemente qualcuno (disgraziato :-) ) l'ha spostata.

Quindi, se non riesci a riportarla ai valori corretti, oppure a trovare la versione originale non modificata, ti sarà molto difficile sovrapporla alla cartografia della Puglia.

In ogni caso, il codice di Map 3D per Gauss Boaga Ovest è ITALY-W-ROME, ed ovviamente quello per Gauss Boaga Est è ITALY-E-ROME.
Entrambi stanno nella categoria Italy.

Il codice per UTM 33N WGS84 è UTM84-33N. Non lo trovi nella categoria Italy, bensì in quella UTM, WGS84 Datum.

Buon lavoro!
GimmiGIS

gabriella ha detto...

Ciao Gimmi,
ti ringrazio per avermi risposto così celermente, anche se non mi hai dato una bella notizia ☹.
Penso che difficilmente riuscirò a risalire alla cartografia originale, è del 1997. E’ un vero peccato. Grazie comunque

GimmiGis ha detto...

Scusa Francesca, ma rileggendo il tuo commento iniziale: se hai le coordinate dei vertici della cartografia, la puoi spostare nella posizione corretta.

Puoi usare un semplice sposta, oppure il comando di Map 3D:

Carta > Strumenti >Trasforma

In questo modo otrai portare la cartografia nella sua posizione corretta, poi assegna il sistema di coordinate al DWG

Cata > Strumenti > Assegna sistema di coordinate

I Due Gauss Boaga sono:
ITALY-W-ROME per GB Ovest
ITALY-E-ROME per GB Est

Buon lavoro
GimmiGIS

Agostino ha detto...

Ciao GimmiGIS,

ho inserito le mappe che mi ha fornito la provincia in autocad map. Ho notato però che le coordinate che Autocad visualizza nella parte bassa sulla sx sono Gauss Boaga, invece a me servono in Gradi Primi e Secondi (credo che siano le WGS84). Sino ad oggi, usando Autocad 2010, "catturavo" le coordinate dei punti significativi con il comando id e le riversavo in un altro programma per trasformarle nel sistema che mi interessava, perdendo un sacco di tempo.
Ero certo che con Autocad Map il problema fosse risolto, però a quanto pare non è cosi. Spero di sbagliarmi.
Mi puoi aiutare? Secondo te esiste un comando in autocad che mi consente di ottenere le coordinate nel sistema che mi interessa e non solo in Gauss Boaga (in questo caso WGS84).

Ti ringrazio anticipatamente

Agostino

GimmiGis ha detto...

Ciao Agostino,

Certamente.

AutoCAD Map 3D ha un comando che ti permette di vedere le coordinate del disegno in un sistema differente.

Si chiama Traccia coordinate, lo trovi nel menu Carte > Strumenti > Traccia coordinate.

Prima devi assegnare il sistema di coordinate al disegno:

Carta > Strumenti > Assegna sistema di coordinate

I due Gauss Boaga sono:
ITALY-W-ROME per GB Ovest
ITALY-E-ROME per GB Est

Poi, nella finestra che si avvia per Traccia Coordinate ti basta impostare il sistema desiderato, nel tuo caso penso vada bene LL84

Buon lavoro!
GimmiGIS

GimmiGis ha detto...

Ciao Agostino,

Sono lieto di informarti che quello che chiedi è stato introdotto con la versione 2011 di Map 3D e Civil 3D.

Il nuovo comando Traccia Coordinate (_MAPTRACKCS), nelle opzioni ha la possibilità di rappresentare le coordinate LL in gradi, minuti, secondi oltre che nel solito formato centesimale.

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Ciao, prima di tutto grazie per le tante informazioni che si trovano sul tuo sito! :)
Essendo un neofita dell'argomento, mi è sorto un problema, ovvero la superficie di un'area in coordinate proiettate WGS84 mi risulta più piccola, della stessa area ma in coordinate geografiche... è possibile?? o c'è qualcosa che non va?
Cioè la conversione dei due sistemi di coordinate, portano anche ad una differenza di superficie?
Grazie ancora ;)

bye bye

GimmiGis ha detto...

Ciao Anonimo,

Lieto di essere utile!

E' normale.

La proiezione da Latitudine longitudine (questo intendi per WGS84?) a coordinate geografiche in metri (ad es. UTM o Gauss Boaga) comporta una (piccola) deformazione delle aree.

Stai proiettando una sfera su di un piano, non esistono soluzioni geometriche che non comportino una deformazione o degli angoli o delle distanze o delle aree...

Se dai un'occhiata ad un qualche testo di topografia capirai meglio il perché.

Buon lavoro
GimmiGIS

Pietro ha detto...

Salve, volevo chiedervi se è possibile riproiettare un servizio WMS da WGS84 a UTM 33N ED50

GimmiGis ha detto...

Ciao Pietro,

Prova ad assegnare il sistema di coordinate UTM 33N ED50 ad un disegno vuoto e poi a connetterti al servizio WMS...

GimmiGIS

Pietro ha detto...

Infatti poi lo fatto e ha funzionato, grazie per la tempestiva risposta.

Pietro

Lorenzo ha detto...

Buonasera,

Ho necessità di trasformare delle CTR vettoriali da Gauss Boaga Est a WGS 84 33N (sto attualmente utilizzando Autocad Map 3D 2009).

Ho seguito il metodo indicato da lei ne suo blog ma la proiezione mi restituisce un errore di circa 10 m e non riesco a capire a cosa sia dovuto l’errore. Nei disegni ho utilizzato i seguenti codici di coordinate:
• Italy-E-Rome per Gauss Boaga Est;
• UTM84-33N per WGS84-33 N;

Saluti e grazie per la disponibilità
Lorenzo

GimmiGis ha detto...

Buongiorno Lorenzo

Un errore di 10 metri purtroppo è compatibile con il livello di precisione che gli algoritmi di trasformazione generale tra sistemi di coordinate possono permettere.

Questo vale non solo per Map 3D ma anche per gli altri software GIS commerciali, visto che gli algoritmi di trasformazioni sono simili se non uguali (vedi CS-Map).

Una trasformazione più precisa, in Italia si può ottenere solo utilizzando i grigliati di IGM, che però, purtroppo, sono a disposizione solo a pagamento.
Oppure utilizzando con molta attenzione i comandi di Map 3D di trasformazione, sia rigida (Trasforma - _adetransform) che a foglio di gomma (Trasforma a foglio di gomma - _adersheet).

Buon lavoro
GimmiGIS

Lorenzo ha detto...

Mi spiego meglio, le CTR le abbiamo sia in formato raster che vettoriale.

Come controllo ho utilizzato un rilievo LIDAR di quella zona che ci hanno fornito in WGS84 33N.

I raster li ho proiettati in WGS84 33N con ArcGis e non ci sono problemi, mentre per proiettare dei dwg ho bisogno necessariamente di AutoCAD Map 3d 2009 infatti l’immagine che ti ho messo nella mail deriva dalla sovrapposizione dei raster e dei dwg che sono stati riproiettati uno con ArcGIS e l’altro con Autocad MAP 3D.

Probabilmente risolverò il problema traslando a mano le carte.

Grazie dei chiarimenti.
Lorenzo

GimmiGis ha detto...

Strano, perché mi risulta che sia ArcGIS che Map 3D usino la stessa libreria per le conversioni tra sistemi di coordinate (CS-Map).

In ogni caso sì, a questo punto come ti ho suggerito, per ottenere una maggiore precisione prova ad utilizzare i comandi di trasformazione:

- Rigida, con il comando Trasforma - alla riga di comando _adetransform

. A foglio di gomma, Trasforma a foglio di gomma - alla riga di comando _adersheet.

Occhio a non dimenticare il "_" iniziale

Buon lavoro
GimmiGIS

Serena Tessitore ha detto...

Gentile GimmiGis...ho letto l'articolo e l'ho trovato di immensa utilità (come tutto il blog d'altra parte !) ...Le presento il nostro problema:
Abbiamo bisogno di un rilievo GPS con errori dell’ordine del cm e disponiamo di apparecchiature che soddisfano questa necessità (GPS 530 Leica), ma restituiscono i rilievi in coordinate geografiche (UTM WGS 84). Dal momento che stiamo monitorando delle frane ed integrando i rilievi con i risultati ottenuti da un monitoraggio satellitare (per il quale disponiamo di immagini ad alta risoluzione nel sistema piano UTM WGS 84), abbiamo tentato di eseguire la conversione dalle geografiche alle piane (usando ArcGis – projection and Transformation). Il problema però riguarda le quote…nelle trasformazioni di latitudine e longitudine in coordinate piane, non è mai richiesta la trasformazione di quota che a noi serve necessariamente come quota geodetica e non ellissoidica. A questo punto abbiamo trovato questo sito http://www.ultrasoft3d.net/Conversione_Coordinate.aspx che permette la conversione con errori non eccessivi.
Ovviamente, in questo caso, sarebbe necessario inserire uno alla volta, tutti i punti del rilievo GPS ed il convertitore (che conosce l’equazione del geoide zona per zona) calcola per ciascuno, la differenza da applicare alla quota misurata col rilevatore ed esegue la sottrazione.
Non potendo eseguire questa operazione per ogni rilievo, perché troppo lunga, conosce qualche metodo alternativo che potremmo usare (eventualmente anche con ArgGis)…
…avevamo pensato anche di scaricare l’equazione del geoide (perché su alcuni siti è disponibile – tipo: http://earth-info.nga.mil/GandG/wgs84/gravitymod/wgs84_180/wgs84_180.html ), ma servirebbe una buona conoscenza di qualche linguaggio di programmazione che non abbiamo…
La ringrazio anticipatamente dell'aiuto e le rinnovo i complimenti per il blog
Serena

GimmiGis ha detto...

Ciao Serena,

Sono contento che l'articolo ti sia stato utile!!
Quello che mi scrivi è piuttosto complesso, ma penso tu possa trovare lo strumento adatto per te in AutoCAD Civil 3D.
Con Civil 3D, ad esempio, puoi creare modelli 3D a partire da file di testo con le coordinate dei punti. Ed hai a disposizione tutto Map 3D.

Buon lavoro
GimmiGIS

Serena Tessitore ha detto...

La ringrazio...il creare modelli 3d a partire da file di testo risulterà sicuramente utilissimo...ma il problema riguarda gli errori nella trasformazione delle coordinate da geografiche a piane, non nella creazione del 3d (che comunque sarà il passo successivo)...
un caro saluto
Serena

GimmiGis ha detto...

Ciao Serena,

il nuovo Map 3D 2012 permette di usare i grigliati IGM per rendere più precise le trasformazioni geodetiche.

Non è facile ma prova ad indagare.

Buon lavoro
GimmiGIS

Serena Tessitore ha detto...

Grazie mille...Le farò sapere
Serena

Anonimo ha detto...

E' passato qualche anno da quando facevo il topografo ma se la memoria non mi è tiranna ricordo che le conversioni di coordinate da geografiche (wgs84) a piane (nel mio caso trattavasi di gauss-boaga) le facevo tutte attraverso il palmare del gps(anche il mio era leica gps1200 palmare gx1230)e convertiva anche la quota passando dall'ellissoide al geoide...
Comunque..buongiorno Gimmi!
Sono qua ad esporti il mio problema...(tanto per cambiare!:P)
oggetto: conversione coordinate UTM -> gauss boaga fusi W+E
ti dico come mi sono mosso finora fino all'attuale punto di stallo!
ho importato in map (importato non FDO) uno shape con i confini comunali (preso dal sito istat) peccato che il sistema di coordinate è UTM e la nostra cartografia aziendale è in gauss boaga divisa per fusi (e per rappresentarli entrambi nella medesima carta ci siamo visti costretti a non assegnare sistemi di coordinate) una volta importato l'ho riesportato tenendo buono del database le coordinate dei centroidi (tieni conto che per l'utilizzo che ne dobbiamo fare non necessitiamo di certo della precisione centimetrica di Serena!:P) una volta esportato mi apro il mio bel .dbf in excel mi copio la colonna delle coordinate e mi creo un file txt mettendoci dentro tutte le mie coordinate dei centroide dandogli una tabulazione adeguata all'import in cartlab (software tipo verto) faccio l'output per la conversione in gauss boaga con riconoscimento automatico dei fusi..et voilà il primo passo è fatto! prendo il mio bel txt con le coorinate convertite ne faccio una copia lo adeguo per l'utilizzo del lisp importxyz di jenni sanders e sembra tutto ok (non ti dico l'emozione nel vedere quelle migliaia di punti divise per fusi...avrei postato l'immagine fosse stato possibile!:P) ora la situazione è la seguente...vorrei "aggiornare il mio shapefile con un nuovo .dbf in modo tale che anche la grafica venga aggiornata e che all'import dello shape a sto punto i confini comunali si adeguino ai rispettivi fusi un po' come quando ho usato il lisp....difatto sono riuscito a ricreare un nuovo .dbf da sostituire a quello dello shape esistente(ho smanettato un po' con excel ed access per poi esportarlo in dbf) e topobase 2009 me lo riconosce anche in fase di import...peccato che a livello di grafica nulla cambia...spero di non aver fatto tanto lavoro per nulla...mi appello alla tua infinita conoscenza...
ringraziandoti in anticipo

Daniele

GimmiGis ha detto...

Perbacco Daniele, che lavoro!
Complimenti.
Però non riesco a capire una cosa:
perchè non hai usato la procedura che ho spiegato proprio in questo articolo?
Puoi importare il tuo Shp (con gli attributi che sono nel .dbf) con MAPIMPORT.
Poi trasformi il DWG da UTM a GAUSS BOAGA. Infine puoi esportare di nuovo in Shp, compreso gli attributi.
Infine puoi connettere lo Shp con FDO (bottone dati - connetti a dati)

Oppure mi è sfuggito qualcosa?

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

eheh...forse non ho dato rilievo al fatto che la nostra cartografia aziendale contiene contemporaneamente i due fusi gauss boaga (da qui l'impossibilità di assegnare un sistema di coordinate)di fatto abbiamo metà italia ad ovest e l'altra metà spostata di un milione e passa ad est etc...in quanto nell'altro fuso...avevo seguito anche la procedura da te esposta ma in fase di esportazione (giustamente) map mi impone di scegliere se il sistema di coordinate gauss è W o E da qui la necessità di di usare cartlab grazie al quale importandogli le coordinate in utm, in output ho avuto la possibilità di esportare in gauss diviso per fusi...se vuoi ti giro il dwg o l'immmagine con il risultato della conversione importato in map attraverso il lisp... il problema ora mi rimane...come aggiorno la grafica dello shape? vorrei che a sto punto come nella nostra cartografia i confini comunali fossero divisi per fusi come nel dwg con i centroidi da me creato...forse è fantascienza ma come sempre mi piace avventurarmi nel mondo dell'improbabile! ;P

GimmiGis ha detto...

Ciao Daniele,

Amiamo entrambi l'avventura, vedo :-)
Allora, se hai solo dei centroidi è dura agganciare il .Dbf. Dovresti tornare indietro nella tua procedura ed in qualche modo portar fuori dallo Shapefile anche l'ID, ed in qualche modo riportarlo nei punti trasformati.
A questo punto puoi usare il comand odi Join per agganciare il Dbf (magari trasformato in tabella Access) ai centroidi. Infine puoi esportare tutto in Shapefile.

Spero questo suggerimento ti possa servire

In bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

Grazie mille jimmy, ho seguito il tuo consiglio (mi sono portato dietro il gmkt_link) ed ho ripetuto la procedura...ora ogni elemento grafico (confine comunale) ha nel database associato le coordinate del centroide che gli ho inserito io...avrei bisogno di chiederti un favore gimmi, continuo ad avere dei grossi problemi sulla sovrapposizione di dati vettoriali su dem vestito in modalità 3d (idem curve di livello) ho controllato di tutto e di più ed ho eseguito la tua lezione n°2 a mena dito ciònonostante persistono sti problemi (oltre al fatto che anche la parte di tematizzazione/regole per la vestizione del dem funziona solo parzialmente) se ti giro delle immagini del mio layout ci potresti dare un occhiata? (accelerazione 3d è abilitata e i driver sono aggiornati)
grazie mille

Daniele

Concetta Di Mauro ha detto...

Ciao, sono un'Ingegnere ed alle prime armi con Autocad Map 3d. Ho seguito le tue istruzioni ma quando associo il dwg i file .tif sono mancanti (non vengono visualizzati) ed è presente solo la cornice. Sapresti dirmi perchè e come magari poterli caricare? Grazie mille.

GimmiGis ha detto...

Ciao Concetta,

E' giusto così, l'associazione funziona solo per i dati vettoriali.
Per trasformare dei raster devi usare Raster Design.

Vieni a trovarmi sul mio nuovo Blog!
www.gisinfrastrutture.it

Buona serata
Gimmi

Anonimo ha detto...

Ciao GimmiGIS,uso da poco map3D ed ho un problema con una sovrapposizione di due rilievi fatti in tempi diversi e con sistemi di riferimento diversi, uno in WGS84 e l'altro in UTM ETRF2000.
Vorrei inserirli in una carta in Gauss Boaga. Come faccio?

GimmiGis ha detto...

Ciao Anonimo, assegna ad ogni disegno il suo sistema di coordinate e poi segui la procedura che ho spiegato in questo articolo...
Buon lavoro
GimmiGIS

Antonio SCHETTINI ha detto...

Cortese GimmiGis;
Non mi è chiaro se per colpa mia o per altre ragioni, ma sono un po di giorni che provo a postare questo commento senza successo, mi scuso quindi anticipatamente se sto duplicando il commento o commettendo qualche altro errore nel tentativo di richiederle consiglio.
Provo ad illustrare in maniera sintetica il mio problema:
Per la redazione di una carta mi è stato fornito un foglio di CTR la cui intestazione recita
"RAPPRESENTAZIONE CARTOGRAFICA: UTM-WGS84
SISTEMA DI RIFERIMENTO:WGS84
TAGLIO CARTOGRAFICO:Sistema Geografico Europeo Unificato
DATUM:Ellissoide WGS84"
Mi è stato chiesto di consegnare l'elaborato geo referenziato in
WGS84 UTM Zone 33N
La mia domanda è queste due diciture che le ho riportato indicano lo stesso sistema di coordinate vale a dire quello che autocad map identifica col codice UTM84-33N?
So che magari a lei questa domanda può sembrare banale ma nel redigere la carta in oggetto ho dato per scontato fosse così e ora sono divorato dai dubbi.
Mi scuso ancora per il disturbo arrecatole con questo mio messaggio e sperando in una sua risposta le auguro una
Buona Serata

GimmiGis ha detto...

Purtroppo il foglio di CTR mon indica il fuso: se 32, che è il più diffuso in Italia o 33, che si usa di solito in Puglia.
Il resto è tutto giusto.
Buon lavoro!

Antonio SCHETTINI ha detto...

Buona Sera Arch. Perego;
La ringrazio per la celere risposta, si tratta di un foglio della CTR 2004/05 della regione campania di cui ora riporto l'intestazione completa:

"DATI INFORMATIVI:
RAPPRESENTAZIONE CARTOGRAFICA:UTM-WGS84
SISTEMA DI RIFERIMENTO:WGS84
TAGLIO CARTOGRAFICO:Sistema Geografico Europeo Unificato
DATUM:Ellissoide WGS84
SISTEMA GEODETICO: ETRF 1989 - WGS 84
LONGITUDINE:Riferita a Greenwich
ALTIMETRIA:Riferita al livello medio del mare. (Mareografo di Genova 1942)
EQUIDISTANZA:Curve di livello ordinarie 5 m (per le curve tratteggiate 2,5 m)"

Quindi se non ho capito male, nell'intestazione della cartografia non'è riportato il fuso, di conseguenza potrebbe trattarsi sia del sistema di coordinate che autocad map identifica con la sigla UTM84-33N che quello identificato dalla sigla UTM84-32N?

la Ringrazio ancora per il tempo che mi ha dedicato, le chiedo scusa per il disturbo arrecatole e sperando voglia rispondere a questa mia ultima richiesta di chiarimenti, la ringrazio anticipatamente per tutto e le auguro una
Buona Serata

GimmiGis ha detto...

Ciao Antonio,

Mi scuso per il ritardo, ma questo Blog non è più presidiato.
Ora mi trovi all'indirizzo:
www.gisinfrastrutture.it

Esatto, Map 3D e Civil 3D utilizzano UTM84-32N e UTM84-33N.
Si tratta quessi sicuramente del 32N.

GimmiGIS