20 marzo 2007

AutoCAD Map 3D 2008




Ebbene sì, non hai sbagliato a leggere.

AutoCAD Map 3D 2008 è il nuovo, anzi vecchio, anzi nuovo ;-) nome del principale software Autodesk per il CAD, il GIS ed i Sistemi Informativi Territoriali.
Dopo essere stato costretto per qualche anno a correggere chi diceva o scriveva AutoCAD Map, ora sono contento di non doverlo più fare. Il messaggio così è più chiaro, visto che Map 3D ha sempre cavalcato la potenza di AutoCAD e tanto vale riconoscerlo nel nome. Per gli storici e gli appassionati, ho già riepilogato la storia delle varie versioni di Map in un mio articolo su questo Blog.
Posso finalmente scrivere del nuovo Map 3D 2008 perchè oggi, 20 marzo, è la data fatidica. Questa mattina i nostri colleghi di Autodesk hanno tenuto la conferenza stampa per annunciare la nuova linea di prodotti 2008 mentre il sito Web ha già completamente rinnovato la sua immagine. Prova a dare un'occhiata... www.autodesk.it
Troverai subito in prima pagina due cose che ci interessano molto: il Catasto Day, che ti ho già illustrato nel mio articolo del 9 marzo, e due WebCast su Map 3D e Civil 3D, seminari pubblici che si terranno nella piazza virtuale, ovvero in Internet il 27 marzo. Per iscriverti basta che scegli come Regione/Città la voce online.
Per quanto riguarda il nostro amato AutoCAD Map 3D 2008 finalmente abbiamo notizie ufficiali e pubbliche sulle tante novità che (in via riservata) ci erano state anticipate.














Prima di tutto il supporto per il nuovo sistema operativo Windows Vista.
AutoCAD Map 3D 2008, infatti, è supportato sui vecchi sistemi operativi Windows 2000 (Sp4) e Windows XP (Home e Professional Sp2) e sul nuovo Windows Vista nelle sue versioni Ultimate e Business. Per ora non vengono supportati i sistemi operativi a 64 bit.

In secondo luogo trovi diverse novità nella descrizione di Map 3D 2008. Per tua comodità riepilogo brevemente quelle principali, con l'intento di tornare a spiegarle più avanti con maggiore dettaglio quando potrò provarle dal vivo:

  • Accesso e gestione dei dati. E' stato migliorato lo scambio dati tra lo storico formato DWG di AutoCAD ed i formati GIS gestiti attraverso la nuova tecnologia FDO. Sarà più facile, quindi, passare dai disegni di AutoCAD ai formati GIS come Shape, SDF, Oracle Spatial e così via. Inoltre è stata migliorata la velocità nella rappresentazione dei dati via FDO e nella Copia Globale tra diverse Fonti Dati. Infine è stato completamente rivisto il motore di gestione delle immagini raster attraverso FDO per migliorarne le prestazioni e permettere la rigenerazione automatica in funzione dello zoom corrente.
  • Creazione e visualizzazione metadati. Questa è una novità assoluta: ora Map 3D è in grado di creare automaticamente metadati sui progetti che utilizziamo e di pubblicarli utilizzando formati standard (come per esempio FGDC). Questo permette di condividere meglio i dati sia all'interno delle organizzazioni che soprattutto all'esterno.
  • Analisi dei dati: ora è disponibile le possibilità di creare buffers a partire da oggetti FDO e di creare Joins tra le tabelle associate. Inoltre la Tabella Dati è stata migliorata per permettere di mostrare, filtrare, ordinare gli attributi in modo più semplice ed efficace.
  • Supporto per nuovi Provider FDO di terze parti. Come sai, la nuova tecnologia FDO che sta alla base sia di Map 3D che di MapGuide è stata rilasciata in modalità Open Source attraverso una apposita Fondazione OsGeo. In questo modo Autodesk ha aperto le porte a questo mondo molto innovativo, e dall'altra parte Map 3D può sfruttare i nuovi Provider così sviluppati, ad esempio OGR. GDAL, FME ed altri, per accedere a formati (come per esempio ESRI Personal Geodatabase) che finora Autodesk non ha ancora supportato.
  • E poi c'è AutoCAD 2008: naturalmente tutte le novità contenute in AutoCAD 2008 lo sono anche in AutoCAD Map 3D 2008. Basta la parola... ;-)
La nuova linea 2008 riguarda tutti i prodotti Autodesk, quindi anche gli altri software coinvolti normalmente nel nostro lavoro nel campo della cartografia, dell'urbanistica, dei Sistemi Informativi Territoriali e così via.
  • AutoCAD, sul quale magari tornerò più avanti per spiegarti le novità che possono essere utili a noi gissari, visto che ce lo ritroviamo dentro AutoCAD Map 3D.
  • AutoCAD Raster Design, che prende anche lui il nuovo/vecchio prefisso e resta indispensabile quando si desidera trattare la cartografia e le immagini raster
  • AutoCAD Civil 3D per la progettazione delle infrastrutture come strade, autostrade, ferrovie, o per la progettazione ambientale di cave, dighe e così via.
  • Autodesk Topobase, il nuovo arrivato, che mantiene il suo nome visto che è indipendente dalla piattaforma
Unica eccezione Autodesk MapGuide Enterprise ed Autodesk MapGuide Studio che, legati al mondo Open Source ed alla fondazione Open Source Geospatial, (OSGeo per gli amici) seguono una loro strada.
Nei prossimi mesi tutti i clienti Autodesk che hanno sottoscritto il contratto di Subscription cominceranno a ricevere le nuove Release 2008 di AutoCAD Map 3D e degli altri software. Se stai utilizzando una versione superata fai attenzione, perché alla fine di quest'anno tutti i prodotti basati sulle Release 2005 non saranno più aggiornabili.
Bene, per oggi mi sembrava importante darti una prima visione delle novità previste nella nuova linea 2008 dei software Autodesk per il GIS. Torna a trovarmi, o meglio iscriviti al Blog perché prossimamente ci saranno molte altre cose interessanti...

A presto
GimmiGIS

36 commenti:

Anonimo ha detto...

Volevo complimentarmi per il contenuto del Blog ed anche per il continuo aggiornamento che viene fatto.

anch'io per lavoro utilizzo Autocad map 2008 da alcuni anni e a dire il vero trovo che sia un ottima soluzione quella di estendere le applicazioni cad a quelle di GIS.

anche se il programma ultimamente ha fatto molti progressi (vedi introduzione di connessioni a dati attraverso il protocollo FDO)
ho riscontrato un limite essenziale di resa grafica per l'utilizzo in campo di redazione di strumenti urbanistici come i PGT.

il mio problema è quello della trasparenza, quando vado a caricare uno shape (attraverso connessione dati FDO)
e richiedo la vestizione di con retini pieni con gradazione di saturazione (con ad esempio una ortofoto di base caricata come riferimento esterno)
a video li visualizzo, mentre in fase di stampa , questi risultano totalmente coprenti.
non è un problema di stampante o plotter (Li ho già provati tutti, anche come dwf o pdf).

Anche utilizzando uno stile di visualizzazione diverso e immettendo sfondo trasparente a retini ansi , questo problema si verifica-

Mi chiedevo se era un problema risolvibile, anche attraverso service pack oppure c'e qualche altra impostazione che non conosco.
se fosse un problema di programma sarei alquanto deluso in quanto è dalla versione 2007 che danno come stile di visualizzazione la trasparenza, senza che questa possa essere utilizzata per la stampa , che ancora oggi è quella che maggiormente conta.

Ancora complimenti e grazie
Fabrizio Franceschini
Brescia

GimmiGis ha detto...

Ciao Francesco,

Per rispondere a questa tua domanda, che mi hai spedito per email, ho interpellato il Supporto Autodesk.

Mi hanno suggerito questo workaround per il 2D (scusa l'inglese):

"Per alcune stampanti che supportano il merge delle linee (ad esempio alcuni modelli di HP), è possibile anche applicare il seguente workaround:

1. In Autodesk Map 3D, go to the Plot dialog box.
2. Select Properties of the printer.
3. Under the Graphics header go to Merge Control line and set it to Lines Merge"

Un'altra possibilità se si vuole stampare viste 3D:

"In alcuni casi i clienti sono riusciti ad ottenere dei buoni risultati applicando il seguente workaround che, però, permette di stampare con la trasparenza solo quando si usano viste in 3D:

Use a DEM file as background, which could be flat as well, and then you can drape the vector layers (SDF or SHAPE) content on the DEM, switch to 3D mode and the plot will be transparent. Please note, that using this second method your plot will then be in 3D"

Purtroppo se questi metodi non funzionano o non sono applicabili la risposta del Supporto conferma che:

"il problema segnalato è dato dal fatto che AutoCAD Map 3D non supporta la trasparenza nella stampa degli oggetti inseriti via FDO. Questo comportamento è da considerarsi "as designed" e non è limitato alla stampa “cartacea” ma anche alla stampa in formato DWF e PDF."

Naturalmente la richiesta di stampare le trasparenze è importante:

"abbiamo già provveduto ad aggiungere questa funzionalità nella wishlist per un’implementazione futura."

Spero di aver risposto in modo aadeguato...

Buone stampe!
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Ciao, volevo chiederti se Autocad map supporta il sistema di riferimento in cassini soldner o devo provvedere a georiferire diversamente il catastale con altri software se si saprebbe dirmi quali?

Grazie
Morena

GimmiGis ha detto...

Cassini Soldner purtroppo non è un solo sistema. Sono più di 100 in Italia.

Comunque Map 3D consente di creare un proprio sistema di coordinate personalizzato.
Se si hanno le specifiche del Cassini-Soldner specifico, è possibile crearlo.

Una volta creato il sistema di coordinate, Map 3D permette di convertire ad altri sistemi più moderno come Gauss-Boaga o UTM.

tieni presente infine che spesso i dati catastali in Cassini-Soldner hanno una qualità molto bassa. Quindi prendi in considerazione anche la possibilità di utilizzare la trasformazione a foglio di gomma, soprattutto se hai un numero adeguato di punti fiduciali sulle mappe di cui conosci le coordinate Gauss-Boaga

Anonimo ha detto...

ciao!!

volevo farti una domanda: è possibile, dato un database di punti con coordinate x, y... rappresentarli graficamente in Autocad map?

grazie!

Ramona

GimmiGis ha detto...

Ciao Ramona,

Domanda molto interessante... La risposta è sì, certamente.

Puoi usare una connessione ai dati di tipo ODBC (con la nuova tecnologia FDO)

A monte devi aver creato la fonte dati ODBC con gli strumenti di Windows.

Quindi:

- Nel Pannello di controllo scegli Strumenti di Amministrazione - Origine dati e configura una fonte dati ODBC (DSN di sistema) che punta al database, ad esempio di tipo Access.

- In Map 3D (2007 o 2008) in Gestione Visualizzazioni scegli il bottone Dati e poi Connetti a dati, nella finestra Connessione Dati scegli Aggiungi connessione ODBC e poi premi il bottone di fianco Fonte dati. Scegli la tua fonte dati dall'elenco che ti viene presentato, e poi il bottone Connetti.

- Se nel DB esistono già dei campi chiamati X ed Y, Map 3D li userà automaticamente, altrimenti facendo click sul nome del campo nello spazio bianco è possibile assegnare ad X ed Y il campo desiderato.

- Infine seleziona la fonte dati e premi il bottone Aggiungi a Carta. Naturalmente i punti vengono rappresentati in un primo momento con quadrati colorati, ma con il bottone Stile è possibile decidere altri simboli e soprattutto assegnare etichette dinamiche.

Buon lavoro!

Anonimo ha detto...

GRAZIE 1000!!!

procedura riuscita.... !!!
a questo punto ti faccio un'altra domanda forse da 1000 punti ... o forse scontata!!!

adesso ho la possibilità di trasformare questi punti (mapbulkfeature)... in shape!!!

ciao
grazie ancora!!!

ramona

GimmiGis ha detto...

Ciao Ramona,

Domanda ancora più interessante....
Hai due strade possibili:

1 In Gestione Visualizzazioni dal bottone Strumenti scegli converti in DWG. Poi esporti da DWG a SHP con Map > Strumenti > Esporta.

2 In Area di lavoro crei un nuovo schema Shp (bottone schema - crea SHP)Bottone Strumenti - Copia globale copi la fonte dati ODBC in SHP. In questo secondo modo copi direttamente ed eviti il passaggio dal DWG, che però in alcuni casi può essere utile.

Buon lavoro

Alessandro Manzone ha detto...

Riprendo un tuo post del 24 Ottobre relativo ai sistemi di coordinate, facevi riferimento alla trasformazione a foglio di gomma intendi l'uso del comando
"Deformazione elastica" ovvero adersheet di AutoCAD MAP 3D?

GimmiGis ha detto...

Sinceramente non riesco a trovare qual'è il post a cui ti riferisci, comunqie sì, Map 3D esegue la trasformazione cosiddetta "a foglio di gomma" con il comando adersheet che nel menu è indicato come Deformazione elastica

Antonio Iovine ha detto...

sono l'ing. Antonio Iovine, assiduo frequentatore del tuo blog sul Map 3D.
Volevo chiederti un'informazione circa l'associazione dei record di un database ".mdb" agli oggetti grafici "polilinee" di un grafo stradale.

Ho un grafo stradale di un Comune rappresentato da polilinee.
Ho creato una topologia rete in maniera da associare ad ogni polilinea un ID.
Ho definito un modello di annotazione nel quale ho predisposto che il valore da rappresentare fosse l'ID topologico.
Ho inserito le annotazioni selezionando gli archi del grafo (le polilinee suddette).

Primo problema:
essendoci archi curvi le etichette, piazzandosi nel centroide della figura, compaiono in alcuni casi molto lontane dal relativo arco.
Ho provato a cambiare l'opzione di centramento dell'etichetta selezionando centro, labelpt, X1 Y1 Z1, ma non è cambiato nulla.
Non c'è un modo per fa r comparire le etichette su di un punto della relativa polilinea? Sono costretto a spostarle manualmente una ad una?

Comunque, a questo punto ho definito un modello di collegamento per poter associare il database di access con gli archi del grafo.
In realtà, map 3d dà la possibilità di associare i dati a: blocchi, testi, blocchi racchiusi e testi racchiusi.
Per cui ho potuto collegare i records del database solo alle annotazioni (blocchi).

Secondo problema:
non esiste un modo automatico per mezzo del quale possa collegare i records del database alle polilinee del grafo?
questo problema, ovviamente, penso che si ripercuota in fase di visualizzazione; nel senso che se volessi mettere su web tale tematismo,
un utente che si trovasse a cliccare sulla strada non avrebbe informazioni, ma sarebbe costretto a cliccare sull'etichetta,
unico elemento che sono riuscito a collegare ai dati.

Ti ringrazio anticipatamente

GimmiGis ha detto...

Caro Antonio,

Ti rispondo molto rapidamente con i passaggi salienti, potrai poi approfondire ogni passaggio
con l'Help di Map 3D.

Per ottenere una etichettatura più avanzata puoi:
- Convertire il grafo in formato SDF 2 (Map > Strumenti > Esporta in MapGuide)
o in formato SHP (Map > Strumenti > Esporta) assicurandoti di esportare anche l'ID.
- Caricare l'SDF con FDO
(In Gestione Visualizzazioni bottone Dati > Conetti a dati > Aggiungi connessione SDF)
- Etichettare il layer SDF con il bottone Stile, sempre in Gestione visualizzazioni.
Le etichette di FDO sono molto "furbe", lo vedrai.

Per quanto riguarda la connessione di un DB, il presupporto fondamentale è che gli archi posseggano un attributo
che contenga lo stesso ID del Database
Tu hai costruito questo ID con la topologia quindi ce l'hai già, nei dati oggetto della topologia.

Se vuoi restare in formato DWG puoi associare il DB al progetto (Area di lavoro - Fonti dati - Associa)
e poi usare il comando Map > Strumenti > Converti dati oggetto in collegamenti Database.

Se vuoi invece stare in ambiente GIS:
- Esporta in SDF 2 o SHP, sempre assicurandoti di esportare anche l'ID,
- Poi crea una fonte dati ODBC con gli strumenti di Windows puntando all'Mdb
(Pannello di controllo - Strumenti di amministrazione - Fonti dati ODBC)
- Carica il layer SDF 2 o SHP con FDO
(In Gestione Visualizzazioni bottone Dati > Conetti a dati > Aggiungi connessione SDF o SHP)
- Con il tasto destro sul layer appena caricato scegli Crea unione e segui le istruzioni.

Buon lavoro!

Antonio Iovine ha detto...

Caro Giovanni Perego,

sono l'ing. Antonio Iovine, assiduo frequentatore del tuo blog sul Map 3D.
Volevo chiederti un'informazione circa l'associazione dei record di un database ".mdb" agli oggetti grafici "polilinee" di un grafo stradale.

Ho un grafo stradale di un Comune rappresentato da polilinee.
Ho creato una topologia rete in maniera da associare ad ogni polilinea un ID.
Ho definito un modello di annotazione nel quale ho predisposto che il valore da rappresentare fosse l'ID topologico.
Ho inserito le annotazioni selezionando gli archi del grafo (le polilinee suddette).

Primo problema:
essendoci archi curvi le etichette, piazzandosi nel centroide della figura, compaiono in alcuni casi molto lontane dal relativo arco.
Ho provato a cambiare l'opzione di centramento dell'etichetta selezionando centro, labelpt, X1 Y1 Z1, ma non è cambiato nulla.
Non c'è un modo per far comparire le etichette su di un punto della relativa polilinea? Sono costretto a spostarle manualmente una ad una?

Comunque, a questo punto ho definito un modello di collegamento per poter associare il database di access con gli archi del grafo.
In realtà, map 3d dà la possibilità di associare i dati a: blocchi, testi, blocchi racchiusi e testi racchiusi.
Per cui ho potuto collegare i records del database solo alle annotazioni (blocchi).

Secondo problema:
non esiste un modo automatico per mezzo del quale possa collegare i records del database alle polilinee del grafo?
questo problema, ovviamente, penso che si ripercuota in fase di visualizzazione; nel senso che se volessi mettere su web tale tematismo,
un utente che si trovasse a cliccare sulla strada non avrebbe informazioni, ma sarebbe costretto a cliccare sull'etichetta,
unico elemento che sono riuscito a collegare ai dati.

GimmiGis ha detto...

Ciao Antonio,

Hai fatto fin troppo....
Il metodo automatico c'è, e per usarlo ti basta solo l'ID della Topologia.

Con il comando Map > Strumenti > Converti dati oggetto in collegamento Database puoi
facilmente creare una tabella di DB associata agli archi, che contenga l'ID ed eventualmente
altri dati oggetto della Topologia.

Naturalmente prima avrai già associato un Database che contenga almeno una tabella, con
almeno un campo, anche se vuota.

Per quanto riguarda il posizionamento delle etichette degli archi curvi, purtroppo per quanto ne so io
non c'è molto da fare, devi spostarle a mano.

Anonimo ha detto...

Salve. Ottimo Blog.

Avrei una domanda:

Ho una mappa DWG in AutoCad Map 3D.

Posso associare agli oggetti della mappa (tipo polilinee) valori che ho in un Database SQL Server.

Nel caso potessi farlo, aprendo il file DWG in MapGuide troverei rispettata la corrispondenza con il Database? Mi spiego meglio i valori associati dal DB alla polilinea in AutoCad Map 3D posso recuperarli in MapGuide aprendomi lì il file DWG?

Vi ringrazio tutti in anticipo

Un saluto

Ciao

GimmiGis ha detto...

Buongiorno,

Rispondo all'ultimo commento di Anonimo.

Certamente, Map 3D permette di associare oggetti del DWG a record di database (sia Access che SQL Server che Oracle...).

Per poter effettuare il collegamento è necessario che gli oggetti del DWG contengano un ID, che sia contenuto anche nei record del Database.

Questo ID può essere introdotto nel DWG come testo per i poligoni, come attributo per i blocchi, come Dato Oggetto per le polilinee e tutti gli altri oggetti.

Per quanto riguarda MapGuide, per non diminuire troppo le prestazioni, è opportuno esportare il DWG in un formato GIS.

Quindi, una volta creato il collegamento, per esempio tra le polilinee ed il database, è possibile esportare tutto in SDF o SHP.

A questo punto in MapGuide troverò sia la geometria che i dati associati.

Buon lavoro!

Anonimo ha detto...

Salve, volevo un'informazione di tipo generale.

Ho visto che è possibile importare, con Autocad Map 3D 2008, i files di tipo shp. ed è pure possibile leggere la tabella dati (area, perimetro) allegata ad essi.

E' anche possibile modificare il file shp, però mi risulta che la tabella relativa non si aggiorna: cioè se modifico dei poligoni, modificando la loro superficie ed il loro perimetro, la tabella non cambia.

Mi sfugge qualche passaggio oppure non è possibile aggiornare la tabella istantaneamente?

Grazie
Vittorio

GimmiGis ha detto...

Buongiorno Vittorio,

La tabella degli attributi importata da SHP nei dati oggetto di Map 3D non si aggiorna automaticamente.

Infatti è pensata per conservare attributi dei tipi più diversi, quindi se vi sono contenuti area e perimetro di un poligono è perchè sono stati calcolati e poi inseriti una volta sola.

Area e perimetro calcolati automaticamente ci sono, ma stanno nelle proprietà dell'oggetto DWG, non nellla tabella dei dati oggetto.

La cosa interessante è che puoi in ogni caso esportarli, quando necessario, negli attributi del formato SHP, scegliendone i campi tra le proprietà del poligono,
nella scheda dati durante la procedura di esportazione.

Buon lavoro

Simone ha detto...

Sono capitato nel suo blog mentre cercavo una possibile soluzione ad un problema che mi si è presentato.

Ho creato una sequenza di query di disegno da lanciare tramite il comando esegui query esterna. Dopo averla eseguita tutti i comandi del menu Map che riguardano le query non funzionano piu, non appare piu la finestra interattiva dei vari comandi.

Volevo sapere se aveva gia avuto problemi di questo tipo e nel caso come possono essere risolti.
La ringrazio molto.

Simone

GimmiGis ha detto...

Ciao Simone,

se hai eseguito una query esterna che per qualche motivo non è stata completata correttamente,
è facile che siano rimaste "fuori posto" le variabili che controllano l'apertura delle finestre interattive dei comandi,
come per esempio quella per le query.

Controlla quindi che il valore di CMDDIA e di FILEDIA sia =1.

Buon lavoro

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, ottimo blog, complimenti!
Volevo aggiungere (se possibile) un link che potrebbe essere utile in alcune occasioni per noi gissari:

www.sepram.com/applicazioni_lisp.htm

Sono una serie di lisp che potrebbero accelerare alcune operazioni in Autocad Map e non solo.
Ciao!

Andrea

GimmiGis ha detto...

Grazie Andrea.

Sono riuscito a dare un'occhiata, i lisp mi sembrano molto utili.

Faccio notare che alcuni svolgono funzioni che si possono realizzare con i comandi nativi di AutoCAD Map 3D: vedi per esempio la trasformazione da polilinea 3D a polilinea 2D.

Ciao
Gimmi

Anonimo ha detto...

Salve Sig.Perego,

innanzi tutto Le faccio i miei complimenti per l'utilissimo servizio che offre con il Suo blog.

Le volevo chiedere come e' possibile creare le isole, ciambelle, buchi o "doughnut" con Map.

Probabilmente mi sfugge qualche concetto base: io semplicemente creo una topologia poligonale e, con il comando MAP-->TOPOLOGIA-->CREA POLILINEE CHIUSE creo quelli che saranno i poligoni per rielaborarli in Arcgis.

Fino a qualche tempo fa usavo un semplice script in arcview (donutshop) che funzionava abbastanza bene e mi ritagliava gli oggetti creando buchi e simili.

Lo script ha 10 anni (creato nel 98 dal County of Santa Cruz GIS Staff) e mi chiedevo se dopo 10 anni esisteva una procedura interna in Autodesk Map (versione 2008) per risolvere il problema. O se lei e' a conoscenza di qualche routine lisp o anche qualche script aggiornato della concorrenza.

La ringrazio anticipatamente qualsiasi sia la sua risposta e mi scuso del disturbo arrecatoLe.

Distinti saluti
Paolo

GimmiGis ha detto...

Ciao Paolo, grazie per i complimenti.

Le polilinee di AutoCAD, da sempre, non riescono a gestire i buchi e gli arcipelaghi.
Ma da alcuni anni in AutoCAD Map 3D è stato introdotto una nuova primitiva, fatta apposta per gestire questo tipo di oggetti.
La primitiva è il “poligono mappa”, o MPolygon in inglese, e viene gestita attraverso una toolbar dedicata.

Potrai creare gli MPolygon a partire dalla topologia, conservando gli attributi associati, ed esportarli conservando i buchi.
Allo stesso modo, importando da Shape dei poligoni verranno creati di default degli MPolygon.

Infine ti ricordo che grazie alla nuova tecnologia FDO, AutoCAD Map 3D è ora in grado di connettersi direttamente alle Shape, senza che sia necessario importarle.
Una volta connesse le shape possono essere vestite, etichettate, ed anche modificate nella geometria e negli attributi.

http://map3d.blogspot.com/2006/09/la-nuova-tecnologia-fdo.html

Buon lavoro
GimmiGIS

dario ha detto...

salve, mi chiamo dario innanzitutto volevo fare i complimenti per l'ottimo blog gestito con passione e competenza, volevo sapere come posso
georeferenziare un dwg con autocadmap io uso ancora la versione 2004 :-( ? Una curiosità dopo aver georeferenziato si crea un altro file aggiuntivo come per i tif oppure resta il classico dwg? lo chiedevo in modo da riconoscere subito un dwg georeferenziato.
grazie mille

GimmiGis ha detto...

Ciao Dario,

Grazie per i complimenti... :)

Georeferenziare significa (semplificando) portare i dati da coordinate locali, quelle con lo zero in basso a sinistra per intenderci, a coordinate geografiche.

Le coordinate geografiche sono quelle definite dai sistemi di coordinate come UTM, Gauss-Boaga e così via, sono in metri ed hanno valori molto alti perchè lo zero è molto ma molto lontano, vista quanto è grande l'Italia.

Per georeferenziare un DWG vettoriale occorre avere già nel DWG dei punti noti in coordinate geografiche, la cui posizione è riconoscibile nel DWG non georeferenziato. Ad esempio spigoli di fabbricati, piuttosto che recinzioni o altro. In questo caso è possibile usare il comando di Map Trasforma a foglio di gomma.

Dopo aver effettuato la georeferenziazione devi assegnare il sistema di coordinate, con il comando apposito di Map.

Un Dwg georeferenziato non ha un file aggiuntivo come avviene per i raster. Lo riconosci dall'ordine di grandezza delle sue coordinate, e dal sistema di coordinate che hai assegnato. Grazie a questo Map ti permette anche di trasformare una cartografia da un sistema di coordinate all'altro, ma questo è un altro discorso.

Se invece devi georeferenziare un raster (ad esempio un Tif) introdotto in un DWG allora devi utilizzare Raster Design.

Infine un consiglio: aggiornati, perchè ti stai perdendo un sacco di evoluzioni della tecnologia...

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Avrei bisogno di un aiuto.

dovrei cancellare alcuni blocchi che si trovano tutti insieme su di un unico layer.
Devo eseguire una query e salvare la carta di origine?

grazie x l'aiuto.

simone

GimmiGis ha detto...

Buongiorno Simone,

Sì, le query di Map 3D permettono di modificare i disegni di origine, anche più di uno per volta.

Quindi, se riesci ad estrarre solo i blocchi da cancellare, e poi li cancelli, rispondi di sì alla domanda di Map 3D che ti chiede se aggiungere gli oggetti all’insieme di salvataggio, ed infine usa il comando Salva all’origine.

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Salve,

mi permetto di disturbare perché questo blog si contraddistingue da un buon livello di competenza e forse riesco a trovare le risposte che cerco.
Sono un professionista attivo nel settore della geoinformazione ed ho esigenza di georeferenziare una disegno DWG in MAP 3D 2007, ma mi trovo dinnanizi ad alcuni interrogativi a cui non trovo risposta. In sostanza ho una digitalizzazione che si trova già nel sistema di riferimento appropriato e dei punti di appoggio che sono stati rilevati direttamente in loco in modo molto preciso, sempre nello stesso sistema di riferimento. Sulla base di questi punti dovrei georefenziare la mappa digitalizzata in modo da migliorare la precisione complessiva di tutto il disegno. Map 3D 2007 permette di fare questa operazione grazie alla "Deformazione elastica", tuttavia, consultando le guide non ho trovato alcuna informazione sui seguenti argomenti che per me (e per il committente) sono di fondamentale importanza:

1) Su quale principi matematici si basa la trasformazione (affine, triangolare, polinomiale, Helmert, ecc.)?

2) Viene redatta una statistica degli errori residui sui punti di appogggio (principio degli scarti quadratici) al fine di stabilire e comprovare la bontà dei punti di appoggio e della trasformazione stessa (un pò come quando si esegue una georefernziazione di un immagine con Raster Design)?

3) In assenza di ciò, esistono software di terze parti che possono fare questa trasformazione in modo che tutti i parametri coinvolti nella stessa (punti 1 e 2) vengano alla luce?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per il tempo dedicato ad un eventuale ripsota.

Roberto.

GimmiGis ha detto...

Salve Roberto,

Purtroppo Autodesk non ha reso nota questa informazione.

Hai già visto, invece, che con AutoCAD Raster Design il comando Trasforma a foglio di gomma mette a disposizione sia un algoritmo polinomiale (con la possibilità di scegliere il grado) che quello triangolare. Effettua il calcolo degli errori nel caso si usi l'algoritmo polinomiale e permette di salvare la statistica ed i punti di riferimento.

Tra l'altro mostrerò proprio queste caratteristiche nella Webcast che terrò il 2 aprile alle 14.30. Puoi iscriverti all'indirizzo:

www.autodesk.it/livecadandgis

Buon lavoro con Map 3D
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Salve Arch.Perego! Innanzitutto vorrei farle i complimenti x l'eccezionale blog ke è molto approfondito ma chiaro al tempo stesso!

Partendo dal presupposto ke nn sono molto pratico di Autodesk Map 3D e che dovrei digitalizzare il PRG di un Comune, vorrei esporle il mio problema...

Ho diversi fogli di mappa catastale georeferenziati in formato DWG di un Comune; queste particelle sono rappresentate da polilinee chiuse affiancate ma ognuna è un'unità a se stante e vorrei sfruttare il comando "crea topologia poligono": il mio intento è quello di creare tutte le topologie per il PRG e arrivare, intersecandole, a trovare la destinazione urbanistica per ciascuna particella.

il problema sorge quando, al termine della procedura guidata, mi compare un messaggio di errore in cui vengono rilevate intersezioni fra tutte le particelle(premetto che riesco invece a trasformare tranquillamente tutte le polilinee in poligoni mappa).

Dividendo le intersezioni in correggi cartografia perdo le entità chiuse ma nn riesco comunque a creare la topologia.

Cosa posso fare?? ne ho provate di tutte con il comando correggi cartografia ma non ho risultati!

Spero in un suo aiuto!
Distinti saluti

Dario

GimmiGis ha detto...

Ciao Dario,

Grazie per i complimenti, cerco di fare del mio meglio...

Giustamente, prima di creare la topologia poligono hai applicato il comando Correggi cartografia.

Però non devi usare solo l'opzione dividi intersezioni. Prova ad usare anche cancella oggetti corti ed estendi oggetti con distanza. Anche elimina duplicati non fa male.

Ripeti anche più volte Correggi cartografia finchè non viene trovato più nulla da correggere.

Buone topologie!
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Salve a tutti....avrei bisogno di sapere con la massima urgenza se e' possibile collegare una LISP esistente (con all'interno queste voci: perimetro, area, altezza e volume) con una polilinea ad avere in automatico il perimetro, l'area ed inserendi un vaolre di altezza anche il VOLUME?? Vi prego di aiutarmi. Grazie. Alex --- rispondete a: shaleg4@gmail.com

GimmiGis ha detto...

Caro Alex,

Il tuo commento è un po' fuori argomento, ma per questa volta passi...
Consiglio di rispondere direttamente all'interessato.

GimmiGIS

Luisa ha detto...

Salve non riesco a capire perchè tra i comandi di AutoCAD Map 3D 2008 non ritrovo il comando Image.......mi serve per poter definire il file in formato TFW (World file), Lei mi può aiutare???

GimmiGis ha detto...

Image, o Immagine in italiano, è il menu di AutoCAD Raster Design, che è un modulo aggiuntivo.

Va acquistato ed installato appositamente.

Buon lavoro!
GimmiGIS