05 marzo 2010

PGT in formato Shapefile per la Lombardia

La pagina Web della regione Lombardia sul SIT integrato 

All'inizio del 2005 la Lombardia ha varato una nuova legge per il governo del territorio, (L. R. 12/2005), che ha modificato profondamente la pratica urbanistica e di pianificazione di questa regione.

Il vecchio PRG, Piano Regolatore Generale, basato sull'azzonamento tradizionale e di durata più che ventennale, è stato sostituito dal Piano di Governo del Territorio, PGT, più flessibile e di durata quinquennale, sottoposto ad un nuovo strumento di monitoraggio, la Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Mi sembra evidente che queste nuove pratiche urbanistiche e di pianificazione possono funzionare solo se viene profondamente modificato il metodo tradizionale e manuale con cui vengono realizzati gli strumenti urbanistici, utilizzando software adeguati, e basandosi su cartografie digitali. Solo in questo modo, secondo me, è possibile accorciare i tempi di realizzazione dei piani urbanistici e soprattutto tenerli continuamente sotto controllo nella loro attuazione, come richiede la VAS.

Non per niente la nuova legge regionale lombarda per il governo del territorio conferma, nell'articolo 3, l'importanza del Sistema Informativo Territoriale integrato. Per alimentarlo, impone addirittura ai comuni la trasmissione degli elaborati dei nuovi PGT in formato digitale, secondo le precise specifiche approvate dalla regione stessa. E' previsto anche un controllo preliminare di congruità dei dati per evitare consegne non conformi alle specifiche.

Le cartografie di nuova produzione in questo modo divengono Data Base topografici, secondo gli standard definiti a livello nazionale da IntesaGIS ed alimentano direttamente il Sistema Informativo Territoriale integrato garantendo il costante aggiornamento dei dati ed il loro utilizzo all'interno dei processi amministrativi.

Indovina in quale formato vengono richiesti i dati? In Shapefile, o SHP, naturalmente.

Nulla di strano: come il DWG di AutoCAD è ormai di fatto lo standard nella progettazione CAD, lo Shapefile, noto anche come formato SHP, è di fatto lo standard in campo GIS. Peccato che molto spesso i piani urbanistici vengono realizzati da professionisti che usano AutoCAD, e quindi si trovano in difficoltà nel fornire gli elaborati richiesti in un formato che non conoscono.

E' evidente che questo è pane per i denti di AutoCAD Map 3D oppure AutoCAD Civil 3D.

Entrambi contengono tutto AutoCAD (Full), e prima di tutto offrono l'importazione da SHP a DWG, molto utile per esempio per utilizzare le basi dati territoriali fornite dalle regioni, e l'esportazione da DWG a SHP per la fornitura all'esterno dei dati di AutoCAD. Ma non solo questo.

AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D, grazie alla tecnologia FDO permettono di utilizzare e modificare direttamente i dati in formato SHP unitamente ai DWG. E questo può essere molto utile per predisporre i dati richiesti dalla regione Lombardia per i nuovi PGT.

Le specifiche della regione Lombardia chiedono di utilizzare dei prototipi di SHP vuoti, forniti appositamente dalla regione per utilizzare esattamente la struttura dati che vi è contenuta. Per utilizzarli con Map 3D e Civil 3D (area di lavoro Geospaziale) un primo suggerimento è questo:
  • Apri un DWG vuoto
  • Assicurati che sia aperto il Riquadro attività, oppure aprilo con il comando da tastiera MAPWSPACE - on.
  • Nel Riquadro attività scegli la scheda Gestione visualizzazione
  • Premi il bottone Dati e scegli dal menu contestuale Connetti a dati
  • Nella finestra Connetti dati scegli, a sinistra, sotto Connessione dati per provider, la voce Aggiungi connessione SHP. Sulla destra assegna un nome alla connessione (io per esempio ho indicato Agricole perchè caricherò lo SHP prototipo delle aree agricole) e poi premi il bottone più a destra, di fianco a File o cartella di origine, per individuare gli Shapefile vuoti di esempio della regione.
  • Individuata la cartella giusta, premi il bottone Connetti per vedere la lista degli Shapefile.
    Scegli quale Shapefile vuoi utilizzare (proseguendo nell'esempio scelgo agricole) e poi premi il bottone Aggiungi a carta
  • Ora puoi chiudere la finestra Connetti dati.
    Nell'area grafica non apparirà nulla, ma in questo modo hai caricato la struttura dello Shapefile vuoto. Lo puoi notare perchè ti è apparso il layer agricole nel Riquadro attività.
  • Prova a selezionare il layer agricole nel Riquadro attività e poi a premere il bottone Tabella
  • Il tuo Map 3D (o Civil 3D) ti mostra di aver riconosciuto lo schema dei dati: i campi COD_AGR, COD_ISTAT e così via. Ovviamente non vi sono records perchè non vi è ancora nessuna entità geografica.
  • Ora devi caricare  le zone agricole che hai in formato DWG.
  • Torna nel Riquadro attività e scegli la scheda Area di lavoro.
  • Premi il tasto destro del mouse sulla voce Carte e scegli dal menu contestuale Associa
  • Sfoglia le tue cartelle fino ad individuare il PGT. Poi seleziona i DWG che vuoi associare (quanti ne vuoi!) e premi il bottone Aggiungi e poi OK
  • Vedrai comparire il percorso dei tuoi DWG nell'Area di lavoro del Riquadro attività.
  • Grazie allo strumento Query puoi estrarre dai disegni che hai associato quello che ti interessa.
  • Di nuovo in Riquadro attività scheda Area di lavoro, premi il tasto destro del mouse su Query corrente
  • Nella finestra Definisci Query usa i bottoni sulla sinistra per costruire l'interrogazione. Io qui nell'esempio ho scelto il bottone Posizione e poi l'opzione Tutto, perchè ho già caricato il DWG che contiene solo le zone agricole. Il bottone Proprietà ti permette di scegliere i layer da estrarre. Le Query di Map 3D sono uno strumento molto potente, prova ad approfondire nell'Help. Fai attenzione a scegliere, sotto Modalità query, l'opzione Disegna ed infine premi il bottone Esegui query (attenzione: se invece premi OK la Query non viene eseguita ma solo salvata).
  • Per vedere comparire  nel disegno le tue zone agricole torna nel Riquadro attività, seleziona il DWG che hai associato, premi il tasto destro del mouse e scegli Zoom estensioni.

  • Ora non ti resta che convertire gli oggetti DWG in SHP. E' semplice: torna nella scheda Gestione visualizzazioni del Riquadro attività e poi premi il tasto destro del mouse sul  layer SHP agricole. Dal menu contestuale scegli Nuova entità geografica da geometria. Seleziona l'oggetto DWG (una polilinea chiusa, mi raccomando) e questo verrà convertito in un poligono SHP.
  • Una volta create l'entità geografica SHP dovrai, naturalmente, compilare i suoi campi attributo, che ti appariranno vuoti, contrassegnati da Nullo.

Ed un primo passo è fatto!

Ringrazio Alberto di One Team e Ilario di Infoklix per le segnalazioni ed i suggerimenti.

In bocca al lupo con i nuovi PGT!
GimmiGIS

29 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Gimmi,
Nonostamte mi sembri tutto molto chiaro, ho provato a fare questa procedura ma non appena mi connetto allo shp mi scompare il dwg su cui avevo congelato i layer non interessati e acceso solo quelli che devo trasferire nello shp.
Secondo me ho qualche problema sul dwg.
Potrei gentilmente avere maggiori dettagli sulla procedura alternativa quella dove si associa il dwg a un disegno vuoto?.
Grazie per questo articolo, visto l'orario di pubblicazione avrai lavorato di notte :-)
Dory

GimmiGis ha detto...

Ciao Dory,

Hai ragione, succede anche a me.

Il fatto è che Map 3D subito dopo aver connesso lo SHP esegue uno zoom alle estensioni sullo SHP stesso, che però è vuoto.

Questo probabilmente mette in crisi lo zoom, perchè quando cerco di eseguire uno zoom alle estensioni di tutto il disegno non mi mostra ancora nulla.

La procedura funziona bene, invece se PRIMA si associa lo SHP e POI si fa la query per visualizzare gli oggetti da trasformare in SHP.

Ora modifico l'articolo per essere più chiaro.

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Ciao Gimmi,

Sto provando a fare quella operazione con gli shp vuoti della Regione,con qualche piccola difficoltà riesco comunque a importare i dwg nello shp, sicuramente, con un pò di pratica, migliorerò.

Comunque pensavo che se volessi importarmi delle proprietà nello shp così da facilitare il lavoro della compilazione tabella e poi dopo cancellare il campo (magari con l'aiuto di gis Open Source) potrei esportare il dwg in uno sdf e poi costruendo uno schema shp con quello vuoto importare sdf nello shp?

Procedura troppo incasinata?
Cosa ne pensi?

Grazie,
Dory

GimmiGis ha detto...

Ciao Dory,

Sì, quella che proponi è la procedura più avanzata.

Puoi esportare in Sdf, così crei di colpo tutti gli oggetti geografici e puoi già mettere alcuni valori, come ad es. l'area, negli attributi.

Poi, puoi associare gli Shp vuoti con FDO Infine grazie al comando Copia Globale puoi portare gli oggetti da SDF e SHP in modo automatico.

Non ho suggerito questa procedura perché richiede molta attenzione ed un certo studio di cos'è l'Sdf e del comando Copia Globale, che per chi proviene dal CAD non è intuitivo, ma se vuoi cimentarti... In bocca al lupo!

Fammi sapere come è andata

Buon lavoro
GimmiGIS

Viviana ha detto...

Il mio problema è un altro. Non ho avuto problemi a creare e poi ad archiviare negli shape della regione nuove entità geografiche partendo dalle mie polilinee. Però si presenta per me un problema non da poco: ho fatto fare il controllo degli shp alla regione e mi hanno rimandato un report di errore lunghissimo in cui l'errore più frequente è il duplicate adjacent vertex e shell not exist (e il compare shell not unique. Se al primo errore posso far fronte con il correggi cartografia, per gli altri due (dipendenti dal verso con il quale ho disegnato la polilinea) non so cosa fare e controllare e correggere ogni polilinea in carte di fattibilità geologica come le mie diventa lungo.
Avete suggerimenti?
Grazie e ciao

GimmiGis ha detto...

Ciao Viviana,

Sì, in effetti ArcGIS ed ArcView riconoscono i poligoni disegnati in senso orario come positivi e nel senso opposto come buchi, mentre AutoCAD non distingue.

Hai però una soluzione veloce: seleziona tutte le polilinee disegnate in senso antiorario e poi utilizza il comando di AutoCAD INVERTI per trasformarle in un colpo solo in senso orario.

Buon lavoro!
GimmiGIS

Viviana ha detto...

Grazie Gimmi mi hai dato una grande dritta! In ogni caso, almeno per noi geologi, gli shape della Regione presentano non pochi problemi, dovuti più che altro alla mancato dialogo tra il compartimento geologico e quello informatico.
Tra l'altro, vorrei segnalare una cosa: quando redigiamo uno studio geolocico per un PGT, viene inviato in regione in formato digitale e all'ufficio competente vanno benissimo i dwg, tant'è che c'è un portale apposito consultabile con già inserite alcune delle nostre carte. Perché in questo caso hanno preteso la redazione di shape tutti? Va beh, ci adatteremo :)
Ciao

GimmiGis ha detto...

Ciao Viviana,

Sempre lieto di essere utile!

Purtroppo non posso che interpretare le decisioni regionali.

Immagino che lo Shapefile venga richiesto perchè permette di registrare anche gli attributi, a differenza del DWG di AutoCAD (ma non di quello di Map 3D!)

Buon lavoro
GimmiGIS

Sonzogni Simone ha detto...

ciao Gimmi,
una domanda, ma come posso selezionare le polilinee disegnate antiorario in automatico?
praticamente io mi trovo nella situazione di saper di averne parecchie ma come posso in automatico distinguerle?
grazie e buon lavoro

GimmiGis ha detto...

In automatico è una parola grossa.
:-)

Puoi selezionare una polilinea e con il comando EDITPL verificare se i vertici sono stati disegnati in senso orario o antiorario, e poi se necessario usare INVERTI

GimmiGIS

Sonzogni Simone ha detto...

se può interessare ho ovviato al problema delle polilinee disegnate in modo errato quindi shell not unique e shell not exist:
chi ha la possibilità di aver sotto mano ArcToolbox di ArcMap e sufficiente fare Data Management Tools -> Features ->Repair Geometry; mentre per il Duplicate Adjacent Vertex : ArcToolbox -> Generalization -> Simplify Polygon oppure Simplify Line.

così si automatizzano le operaizone di correzione di errori evitando di scartabellarli uno ad uno.
spero di esser stato utile in qualche modo.

buona giornata
Simone Sonzogni

Marcello ha detto...

Ciao GimmiGIS, come va?
Con dispiacere non sono riuscito a partecipare ad uno dei seminari dove ho visto che comparivi tra i relatori.

Ti disturbo per il seguente quesito:
Regione Lombardia attraverso il servizio di controllo preventivo degli shapefile evidenzia varie tipologie di errori, tra questi errori alcuni sono inerenti l’ ”analisi dei valori dei tipi geometrici”.
Ad oggi sono sempre riuscito ad appianare questi errori con analisi e procedure tutte mie (alcune un po’ artigianali), ipotizzo però che variando i parametri delle azioni di correzione delle polilinee del comando Correggi Cartografia, e rendendoli conformi ai parametri della procedura di controllo della Regione tutta questa serie di errori dovrebbe essere automaticamente appianata.

Ciò ti risulta? Sei a conoscenza dei valori dei parametri (ipotizzo Esri)?

Grazie e ciao
Marcello

GimmiGis ha detto...

Ciao Marcello,

Che io sappia, una differenza importante tra le polilinee di AutoCAD (e Map 3D) e quelle contenute negli Shapefile ESRI sta nel fatto che in queste ultime non sono previsti gli archi.

E' necessario quindi usare sì il comando di Map 3D Correggi Cartografia, ma utilizzare le opzioni che trovi nel terzo passaggio:
- Da arco a polilinea
- Da cerchio a polilinea

Riguardo invece i parametri nella correzione delle polilinee (distanza, angolo e fattore di integrazione) non ne sono a conoscenza.

Spero vivamente che la Regione abbia documentato questo aspetto.

Infatti, va bene imporre un formato ormai standard come SHP, ma se viene richiesto di rispettare dei parametri, almeno che questi vengano resi disponibili pubblicamente.

Buon lavoro
GimmiGIS

Mariasilvia Agresta ha detto...

Ciao gimmi gis,
ti scrivo perchè sono alle prese con le correzioni degli shape di un pgt dopo il controllo preventivo fatto in regione lombardia. Ho letto i commenti precedenti e come gli altri anch'io ho problemi riguardo: duplicate adjacent vertex e cuspide. Ho capito che con autocad map 3d si può impostare la correzione automatica di duplicate adjacent vertex ... però ho provato a fare correggi cartografia , seguendo le istruzioni dell'help del programma, ma evidentemente sbaglio il procedimento perchè non risulta corretta nessuna geometria. gli shape che devo correggere in autocad map devono essere importati proma con la tecnologia FDO?o posso importarli come degli shape files tradizionali?forse è quello l'errore?
e per la correzione delle cuspidi?

m.a

GimmiGis ha detto...

Ciao Mariasilvia,

Sì, per poter usare il comando Correggi cartografia (_MAPCLEAN)di Map 3D, devi prima importare gli Shapefile in DWG.

Lo puoi fare facilmente con il comando di importazione dai formati GIS, MAPIMPORT.

Però fai attenzione: nella procedura di importazione non dimenticarti di importare anche gli attributi (Map 3D li chiama Dati Oggetto - Object Data - OD).

Dopo la correzione della cartografia importata, anche quando esporti fai attenzione ad esportare di nuovo i Dati Oggetto negli attributi dello shapefile.

Infine potrai caricare gli Shapefile risultanti con FDO per verificare il risultato.

Buon lavoro e buon anno!
GimmiGIS

Marcello Rossetti ha detto...

Ciao Gimmi, come saprai la normativa per i PUGSS prescrive che venga realizzato un SIT comunale (fin quando la Regione si renderà conto dell'inutilità di una sovrapposizione inutile con la nascente IIT), con il MAP o con qualcosa scaricabile dalla subscition posso mettere in grado un comune di realizzare sul proprio portale un SIT.
Grazie e ciao
Marcello Rossetti Geometra
039/2010520

GimmiGis ha detto...

Ciao Marcello,

Per realizzare un sistema WebSIT puoi utilizzare MapGuide, che è strettamente correlato a Map 3D perchè condivide la stessa tecnologia FDO.

Quindi Map 3D, realizzato un progetto FDO, lo pubblica direttamente sul server MapGuide, permettendo grandi risparmi di tempo.

MapGuide è disponibile anche in versione Open Source, quindi puoi scaricarlo ed iniziare ad utilizzarlo subito, dal portale della Fondazione OSGeo: http://mapguide.oscgeo.org

Non ti nascondo però che la realizzazione di un WebSIT richiede competenze adeguate.
Quindi il consiglio è quello di rivolgersi ad una struttura adeguata per la realizzazione del WebSIT.

Per iniziare, se vuoi provare l'installazione di MapGuide Open Source puoi seguire le videolezioni che ho pubblicato nel mio articolo:

http://map3d.blogspot.com/2010/09/videolezioni-su-mapguide-open-source.html

Se vuoi vedere un esempio di WebSIT realizzato da un comune, eccoti l'esempio di Carbonia:

http://map3d.blogspot.com/2010/09/videolezioni-su-mapguide-open-source.html

Buon lavoro
GimmiGIS

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
per cortesia, Le risulta che Autodesk Map 3D (2005) consenta l'importazione di shapefile?
Grazie
A.F.

Ariel 78 ha detto...

Buongiorno,
avrei bisogno di sapere, per cortesia, se Autodesk Map 3D 2005, consente l'importazione di shapefile.
Grazie mille
Annamaria F.

GimmiGis ha detto...

Certo che sì!

Anonimo ha detto...

Buongiorno ho anch'io un problema con la correzione degli shape di un pgt dopo il controllo preventivo fatto in regione lombardia.
Gli errori più frequenti sono Duplicate Adjacent Vertex e Cuspide, come posso correggerli con ArcMap??

Grazie

GimmiGis ha detto...

Buongiorno Anonimo.

Con ArcMap non ne ho idea.
Con AutoCAD Map 3D puoi associare ad un progetto gli Shp prototipo forniti dalla Regione e poi popolarli con i dati del PGT.
L'errore Duplicate Adjacent mi fa pensare che venga richiesta una struttura topologica, quindi 2 poligoni adiacenti devono avere un solo vettore a separarli, non due.

Buon lavoro e vieni a trovarmi nel mio nuovo Blog:
www.bimacademy.it/gis

Anonimo ha detto...

Buongiorno ho anche io un problema con la correzione degli shape inoltrati in regione.
Sostanzialmente dal servizio di controllo preventivo mi dicono che non riescono nemmeno ad aprire gli shape perchè risultano essere corrotti; questo a loro avviso è dovuto a qualche problema di compatibilità tra arcview ed map3d e mi suggerisconon di ricontrollarli con arcview.
A questo punto non so proprio cosa fare, i miei shape con map3d si aprono tutti correttamente e non mi danno nessun problema, non vorrei mettermi a ricontrollare tutto con arcview.

GimmiGis ha detto...

Buongiorno anonimo,

La prima cosa che controllerei è che durante l'invio non si siano corrotti i files.
Del resto se Map 3D li apre, dovrebbero essere a posto.
Infine puoi provare a scaricare il lettore ESRI gratuito di Shp per provare a controllare con quello

Buon lavoro

Anonimo ha detto...

Innanzitutto grazie per la rapida risposta.
Ho controllato che effettivamente i file inviati non fossero corrotti ed erano a posto.
Ho fatto controllare anche gli shape con arcview ed in effetti non vengono importati.
Io ho seguito esattamente la procedura sopra citata, archiviando le entità geografiche create vengono aggiornati i file shx shp dbf, e viene creato un idx...rispetto ai file creati normalmente con arcview mancherebbe l'sbn (indice spaziale) il prj (coordinate, ed in effetti quando provo a reiportarli devo sempre riderfinirlo) e tsume che non so cosa sia....ho l'impressione che il problema sia il fatto che manchi l'sbn...può essere?

GimmiGis ha detto...

Prova a cancellare i files .idx (sono indici opzionali, creati automaticamente) e poi riprova con Arcview...

marta ha detto...

Ciao Gimmi!
mi ritrovo con un bel problema..devo trasformare alcune polilinee cad in shp ma devo prima verificare con Cad se le polilinee su cui sto lavorando siano state effettivamente create in senso orario o antiorario..come faccio?
Ho letto più sopra che hai suggerito l'utilizzo del comando EDITAPL..ma come faccio a verificare i vertici??
Ho provato a disegnare due polilinee chiuse, una in senso orario ed un altra in senso antiorario...dove e come verifico il senso?
Grazie mille!
Marta

GimmiGis ha detto...

Cara Marta,
Ti basta avviare il comando EDITAPL. Questo posizionerà una X nel vertice iniziale della polilinea. Poi scegli l'opzione che ti porta al vertice successivo, e potrai quindi verificare se la polilinea è stata disegnata in senso orario o antiorario.

Però se non sbaglio, con le versioni più recenti di Map 3D, orario o antiorario non contano più!

Buon lavoro
GimmiGIS

City Planner IT ha detto...

Grazie Gimmi GIS, bella spiegazione.